Oltre il ponte

OLTRE IL PONTE … Vedavam la riva del fiume

Tutto il bene del Mondo … sulla sponda sinistra del fiume
Tutto il male del Mondo …. solo nei cuori di chi erge muri e barriere
Ogni passo che fai non è vano. Vedevamo a portata di mano, dietro il tronco, il cespuglio, il canneto, l’avvenire di un mondo più umano e più giusto, più libero e lieto … (tratto da Oltre il Ponte – testo Italo Calvino – Musica di Sergio Liberovici Prima incisione “Cantacronache 1 – 1961)

Oltre il Ponte Coperto di Pavia, in una domenica di ferragosto, attraversando la fresca e rigenerante penombra all’ora di pranzo, la luce si infiltra e regala storie.
Con la mente ed il cuore ad un altro ponte fautore di morte e devastazione, la vita ti cattura laggiù, verso lo sfondo del fiume ed eccolo lo spiraglio che sorride.
In mezzo a tutte quelle vite ho colto  il desiderio di sogno, di semplici gesti, di condivisione.

La vita è fatta di incontri e di abbandoni, di storie che si incrociano, si intrecciano e poi si perdono …
Quel che ho tentato di fare  è statocatturarequel minuto, quel piccolo istante parte della realtà.
Il più bello, il più semplice di tutti, il riflesso spontaneo con il quale provi a fissare un attimo di gioia e spensieratezza …

Amarcord …. l’importanza della memoria.

Pavia, 15 agosto 2018

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